ROMA - I ricavi dei casinò terrestri in Cile sono scesi a 501,9 milioni di euro nel 2025, con un calo del 4,5% su base annua. I dati annuali sono stati pubblicati la scorsa settimana dalla Superintendencia de Casinos de Juego (SCJ), come scrive iGB.
I 22 casinò autorizzati hanno ricevuto 926.873 visite, in diminuzione del 7,2%, anche se la spesa media per visita è leggermente aumentata a circa 84 euro. I tre casinò operanti con concessioni municipali hanno raggiunto un GGR di circa 39 milioni di euro, con un incremento dello 0,5%.
Anche la raccolta totale è scesa del 4,7%, attestandosi intorno a 210mila euro. Di questi, circa 190mila euro provengono dai 22 casinò autorizzati. Il casinò Monticello, nella regione di O’Higgins, è stato il maggior contribuente con 42mila euro. L’imposta specifica sul gioco, pari al 20%, ha generato circa 83mila euro, suddivisi tra governi regionali e municipalità per finanziare opere di sviluppo. L’IVA ha portato circa 80mila euro, mentre la tassa d’ingresso alle sale da gioco ha generato circa 28 milioni di euro.
FRP/Agipro