ROMA - L'Assemblea Nazionale bulgara ha respinto la proposta di legge dell'opposizione per la statalizzazione di tutto il settore dei giochi. Il testo ha ricevuto 96 astensioni, solo 58 voti a favore e 14 contrari. Il provvedimento era stato presentato da forze politiche contrarie al gioco, secondo cui porlo totalmente sotto il controllo dello Stato avrebbe migliorato la regolamentazione e le tutele per i cittadini. Secondo gli oppositori invece la legge avrebbe danneggiato il turismo legato al gioco, portando a una perdita di entrate fiscali per 200 milioni di euro all'anno. Avrebbe inoltre spinto diversi utenti verso il mercato illegale.

Come riporta Focus Gaming News, il dibattito parlamentare arriva dopo che la maggioranza ha presentato altre due proposte di legge per privatizzare la lotteria statale e le scommesse sportive e stabilire un sistema di concessioni a lungo termine per il Totalizzatore sportivo bulgaro. I partiti al Governo ritengono infatti che gli operatori privati possano garantire entrate fiscali maggiori rispetto alla gestione statale.

DVA/Agipro

 

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