ROMA - Un aumento della tassazione sul gioco è stato inserito, quasi sottotraccia, tra gli emendamenti al bilancio 2026 della Bulgaria, mentre il governo cerca di colmare un disavanzo fiscale di 3,86 miliardi di euro. A partire da gennaio 2026, come riporta FocusGn, l’aliquota fiscale applicata agli operatori sul Gross Gaming Revenue (GGR) — ossia i ricavi lordi da gioco online, scommesse sportive, giochi basati su eventi casuali e lotterie — passerà dal 20% al 25%.

La modifica segue una tendenza comune in Europa. All’inizio dell’anno, la Romania ha annunciato un aumento dell’imposta sul gioco dal 21% al 27% del GGR. Più a ovest, Francia e Paesi Bassi hanno adottato misure simili e nei Paesi Bassi è già previsto un ulteriore aumento fino al 37,8% a partire da gennaio 2026. Inoltre, è ampiamente atteso che anche il Cancelliere britannico introduca un aumento delle imposte sul gioco nel bilancio autunnale di questo mese.

FP/Agipro

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