ROMA - Roumen Spetsov, direttore generale dell'Agenzia nazionale delle entrate (NRA) della Bulgaria, ha ampliato la lista nera del gioco  online del Paese includendo altri 52 operatori senza licenza, dopo un'indagine approfondita da parte dell'autorità nazionale di regolamentazione del gioco, l' Electronic Audit of Systems of Gambling Operators (EASGO). Se i siti in questione, alcuni dei quali avevano domini provenienti dall'Armenia (.am) e dal Kazakistan (.kz), dovessero restare in funzione dopo l'ordine dell'NRA, verrà presentato un reclamo legale contro di essi tramite l'Alta Corte bulgara.

Come si legge su SBC News, sotto la guida di Spetsov, la NRA ha bloccato un totale di 2500 siti web da inizio anno. Nel settembre 2023, se ne contavano solo 150, mentre a gennaio 2024 erano a 600. E' stato rafforzato anche l'apparato antiriciclaggio: la Bulgaria, infatti, è attualmente inserita nella lista grigia del GAFI, poichè rappresenta un rischio elevato per il sistema finanziario internazionale, anche attraverso il settore del gioco. Tuttavia, la situazione potrebbe presto cambiare, poiché il GAFI ha recentemente introdotto nuovi criteri per la lista grigia. Secondo le nuove regole, l'elenco includerà solo nazioni classificate come "meno sviluppate" secondo il protocollo delle definizioni delle Nazioni Unite . 

GL/Agipro

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