ROMA - Il senatore Humberto Costa ha presentato un disegno di legge che innalzerebbe l'età legale per il gioco in Brasile a 21 anni, introducendo al contempo una serie di altre restrizioni. La proposta mira a modificare la legge brasiliana sulle scommesse a quota fissa, introducendo il divieto di pubblicità del gioco al di fuori dell'orario 22:00-6:00 tramite radio, televisione e piattaforme di condivisione video su Internet. A questo si aggiungerebbe anche il divieto di sponsorizzazioni e di esposizione di marchi in occasione di eventi sportivi, culturali, artistici e festival pubblici accessibili al pubblico. Inoltre, come riporta IGB, il marketing del gioco verrebbe vietato nelle scuole e nelle università.
Il disegno di legge di Costa propone anche un limite massimo mensile di scommesse per giocatore, pari all'equivalente del salario minimo mensile o a 1.518 real brasiliani (236,9 euro). Questa norma sarebbe valida per tutti gli operatori autorizzati. La proposta è in attesa di approvazione e se convertita in legge entrerà in vigore 90 giorni dopo la pubblicazione.
La stretta sul settore del gioco in Brasile, ha portato l’industria a temere che una sempre più stringente regolamentazione potrebbe favorire il mercato nero e danneggiare le attività regolamentate. A tal proposito, Fernando Vieira, direttore esecutivo dell'Istituto brasiliano per il gioco responsabile, ha dichiarato: "L'unico modo in cui gli operatori potranno essere sostenibili in Brasile è aumentare il livello di canalizzazione e, per questo, la lotta contro il mercato illecito diventa ancora più importante".
FRP/Agipro