ROMA – Il nuovo mercato regolamentato del gioco online è stato lanciato ufficialmente, in Brasile, il 1 gennaio. Sono 14 gli operatori che hanno ottenuto una licenza di autorizzazione completa, mentre altri 52 hanno ottenuto licenze provvisorie e dovranno risolvere alcuni problemi per trasformarle in definitive. Si tratta di questioni come ritardi nelle certificazioni. Le licenze provvisorie hanno durata di 30 giorni.

Come riporta Igb, gli operatori autorizzati dovranno includere ".br" alla fine dei domini dei loro siti di scommesse, per consentire ai giocatori e alle autorità di sapere più facilmente quali siti web sono autorizzati e quali no. Gli scommettitori dovranno registrarsi con il riconoscimento facciale per limitare le scommesse dei minori, mentre i trasferimenti monetari possono essere effettuati solo da e verso conti autorizzati dalla Banca Centrale del Brasile. Le scommesse con carte di credito e criptovalute sono vietate. Le aziende pagheranno un'aliquota fiscale del 12% delle entrate lorde del gioco d'azzardo (GGR), con altre tasse che porteranno l'aliquota effettiva totale a circa il 36%. Ci sarà inoltre una tassa del 15% sulle vincite più alte. 

DVA/Agipro


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