ROMA - In Belgio il deputato Stefaan Van Hecke ha avanzato una proposta di legge, approvata dalla Camera dei Rappresentanti, per aumentare l'età minima per il gioco - ma non per la lotteria - da 18 a 21 anni. Il disegno di legge imporrebbe inoltre ai fornitori di giochi online di offrire un solo tipo di gioco, spingendoli a scegliere, ad esempio, tra casinò o scommesse sportive. Inoltre  - si legge su Focus Gaming News - introdurrebbe altre restrizioni sulla pubblicità, già vietata su televisione e carta stampata dallo scorso luglio.

L’ Associazione belga degli operatori di gioco (BAGO) ha criticato queste misure restrittive, che danneggerebbero il settore e porterebbero i clienti a rivolgersi a fornitori di gioco illegali. BAGO ha citato l'esempio dell'Italia, dove si stima che i clienti spendano 18,5 miliardi di euro all'anno in siti web illegali a seguito del divieto di pubblicità. La proposta di limitare ciascun operatore ad un unico tipo di gioco renderebbe più difficile avere una visione completa della spesa dei giocatori, necessaria per individuare potenziali comportamenti problematici. Inoltre sarebbe ingiusto, secondo BAGO, lasciare a 18 anni l'età minima per la lotteria e aumentarla per tutte le altre forme di gioco.

GL/Agipro