ROMA - I casinò in Azerbaigian sembrano destinati a essere nuovamente legalizzati, revocando un divieto introdotto nella nazione del Caucaso meridionale oltre 25 anni fa.
Secondo le bozze dell'emendamento alla proposta di legge - esaminate dal parlamento il 18 giugno - agli operatori che intendono aprire casinò verrebbe addebitata una tassa di licenza annuale di 175mila euro.
I sostenitori della legislazione sui casinò hanno sottolineato i potenziali benefici economici, evidenziando le entrate generate dal gioco nei paesi limitrofi.
Tuttavia, la decisione non è priva di controversie. Come chiarisce Focus Gaming News, infine, una nuova legislazione richiederebbe modifiche a diverse leggi, tra cui il codice penale e la normativa sugli illeciti amministrativi. Il disegno di legge su licenze e permessi amplierebbe l'elenco delle attività che richiedono licenze per motivi di sicurezza dello Stato.
FRP/Agipro