ROMA - Spielerhilfe, il gruppo consultivo austriaco per la tutela dei giocatori e la dipendenza dal gioco, ha accusato Osterreichische Lotterien (Lotterie austriache) di “reiterata cattiva condotta” per la mancanza di protezione verso i giovani. Sono state individuate - riporta Focus Gaming News - 70 violazioni nel corso dei controlli presso i punti vendita al dettaglio a Salisburgo e nell'Alta Austria.

Nonostante Lotterien abbia aumentato l'età minima per l'acquisto di biglietti di lotteria e gratta e vinci da 16 a 18 anni, non ha informato i partner di vendita del cambiamento di legge: il 60% dei punti vendita ispezionati vendevano prodotti ad acquirenti di età compresa tra i 12 e i 14 anni. Secondo Christoph Holubar, presidente della Spielerhilfe, l’azienda ha grossi problemi nel controllare i suoi partner commerciali. Holubar ha poi auspicato che l'Austria imponga la registrazione obbligatoria per tutti i prodotti delle lotterie e dei giochi, similmente alle misure imposte in Danimarca per le scommesse al dettaglio.

GL/agipro