ROMA - L'Autorità australiana per le comunicazioni e i media (ACMA) ha emesso ordini di blocco nei confronti di 11 siti web offshore di gioco e marketing di affiliazione per violazione dell'Interactive Gambling Act del 2001. ACMA può presentare tali richieste se un operatore offre servizi di gioco interattivi vietati a clienti in Australia o se non possiede la licenza. Da quando ACMA ha presentato la sua prima richiesta nel novembre 2019 - si legge su IGB -sono stati bloccati circa 893 siti web affiliati e di gioco illegali.
GL/Agipro