ROMA - Due operatori australiani del gioco hanno violato oltre 500 volte le norme nazionali sull'autoesclusione dal settore, secondo quanto riporta un'indagine dell'Autorità australiana per le comunicazioni e i media (Acma) ente regolatore del gioco nel Paese. Si tratta dei marchi Ladbrokes AU e Neds AU, appartenenti al gruppo Entain.

La società con sede nel Regno Unito, spiega Sbc News, ha sottoscritto un impegno vincolante per via giudiziaria, dopo che l'Acma ha constatato che i suoi due marchi australiani hanno aperto conti per persone registrate nel registro nazionale australiano di autoesclusione BetStop. "Quando qualcuno si iscrive a BetStop - ha dichiarato Carolyn Lidgerwood, membro dell'Autorità - le società di scommesse devono chiudere tutti i conti di quella persona. In questo caso, i sistemi di Entain non hanno identificato e collegato in modo adeguato tutti i conti di gioco dei clienti coinvolti". Il gruppo non avrebbe inoltre promosso adeguatamente BetStop nei messaggi di testo e nelle mail inviate ai clienti, come previsto dalla normativa australiana.

In base all'accordo fra Entain e Acma, la società avvierà una revisione indipendente dei propri sistemi e processi di conformità e interverrà in caso di eventuali carenze che emergeranno. Se non dovesse rispettare questo impegno, potrebbe ricevere sanzioni economiche. L'ente regolatore ha adottato questa linea più morbida perché il sistema di autoesclusione BetStop è ancora nella fase iniziale e alcuni margini di errore sono da mettere in conto.

DVA/Agipro

 

Foto Credits Lachlan Fearnley CC BY-SA 3.0

 

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