ROMA - Il Governo australiano ha annunciato una serie di riforme sulla legislazione del gioco nel Paese, che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2027 e riguardano nuovi limiti per la pubblicità, più tutele per i minori e una stretta ulteriore contro il mercato illegale. Le misure, presentate dal primo ministro Anthony Albanese, prevedono nuove regole per la pubblicità: gli spot televisivi saranno limitati a tre all’ora nella fascia 6:00-20:30 e vietati durante eventi sportivi in diretta; la pubblicità radiofonica sarà vietata negli orari sensibili per le famiglie; gli annunci online saranno consentiti solo per utenti registrati e maggiorenni e sarà proibito l’utilizzo di celebrità e atleti come testimonial. Stop anche alla pubblicità delle scommesse negli impianti sportivi e sulle divise, oltre ai messaggi promozionali basati sulle quote.
Come riporta Igb, saranno vietate anche alcune forme di gioco online considerate più a rischio di situazioni problematiche e saranno rafforzate le misure contro match-fixing e operatori illegali. Sarà inoltre potenziato il sistema di autoesclusione e il servizio di assistenza per i giocatori problematici. Non mancano però le critiche: l’industria lamenta la mancanza di consultazione da parte del Governo e teme impatti economici rilevanti, soprattutto per il settore sportivo e per le strategie di marketing legate alle scommesse.
DVA/Agipro
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