ROMA – L'Assemblea Nazionale dell'Armenia ha approvato un pacchetto di leggi che aumentano le tasse sul gioco, portando al 10% del fatturato l'imposta su casinò, giochi online, scommesse sportive e lotterie. La modifica entrerà in vigore il 1 luglio. A partire dal 1 aprile inoltre raddoppierà il costo delle licenze di gioco, con l'idea di innalzarlo ogni anno finché non sarà costituito un ente regolatore del settore. Come riporta Sbc News, l'obiettivo è raccogliere 32 milioni di euro all'anno per le casse dello Stato, aumentando le entrate del 7,34% e il Pil del 10%, sostiene parlamentare Hayk Sargsyan del Partito del Contratto Civile, principale promotore di questa riforma fiscale. L'agenzia 4H sostiene invece tasse più alte potrebbero spingere gli operatori del gioco verso i mercati esteri, scoraggiare nuovi investimenti nel settore e favorire il mercato non regolamentato.
DVA/Agipro