ROMA - L'Associazione tedesca delle scommesse sportive (Dswv), principale associazione di categoria degli operatori delle scommesse sportive in Germania, ritiene che il rapporto annuale sul gioco, per il 2024, dell'ente regolatore (Ggl) sottostimi le dimensioni del mercato illegale. Secondo l'autorità di regolamentazione, il mercato nero copre il 25% di tutte le attività di gioco nel Paese. La Dswv ritiene invece che il dato possa raggiungere il 50%, citando i risultati del Rapporto Schnabl del 2023, derivato da uno studio dell'Università di Lipsia.
In ogni caso, come riporta Igb, il presidente dell'Associazione tedesca delle scommesse sportive, Mathias Dahms, ritiene che la situazione è comunque preoccupante anche solo facendo riferimento ai numeri pubblicati dalla Ggl. "Almeno un quarto del mercato è illegale - ha commentato - questa è una conferma chiara e ufficiale che il mercato nero è da tempo un serio problema strutturale e non un fenomeno marginale. I fornitori illegali traggono vantaggio dal fatto di poter offrire una gamma di scommesse molto più ampia, soprattutto per quanto riguarda le scommesse live, particolarmente popolari, e il numero di sport e competizioni su cui è possibile scommettere. Questo è esattamente il motivo per cui molti utenti passano a questi siti illegali". "Oggi il mercato legale - ha aggiunto Dahms - è più sicuro che mai, grazie alle ampie misure adottate per proteggere i giocatori. Ma se questo mercato diventa meno attraente a causa dell'eccessiva regolamentazione, gli utenti passeranno a offerte illegali. Solo chi crea un'offerta affidabile ma anche attraente può mantenere gli operatori nel mercato legale e arginare efficacemente il mercato nero".
DVA/Agipro