ROMA – L’Alta Corte Amministrativa dello Stato di Sassonia-Anhalt ha confermato che l’ente regolatore (GGL) ha il potere di revocare la licenza agli operatori che propongono pubblicità di siti che offrono scommesse illegali su portali online ad essi affiliati. La Corte ha chiarito che questo modo di procedere non è compatibile con la legge del 2021 che regola il settore. La sentenza è stata emessa dopo che, lo scorso marzo, l’ente regolatore aveva imposto una multa a cinque zeri a un operatore, accusato proprio di aver inserito una propria pubblicità su un sito dove erano presenti anche link a siti illegali. Ogni operatore è direttamente responsabile anche delle aziende più piccole ad esso affiliate. Per l'ente regolatore, che si è detto soddisfatto del provvedimento, è importante distinguere nettamente tra igioco legale e quello illegale. La GGL ha confermato che non cambierà il proprio modo di operare.
GF/Agipro