ROMA – I governi degli Stati che compongono la Repubblica Federale Tedesca avrebbero consentito agli operatori del gioco di non rispettare la normativa nazionale che regola il settore. In particolare, avrebbero permesso alle società di aggirare il limite di deposito di mille euro al mese. Lo sostiene un'inchiesta della rivista Investigate Europe che, come riporta Sbc News, parla di un vero e proprio “accordo segreto” fra gli Stati e gli operatori di gioco per rendere inefficaci i controlli finanziari sui conti dei clienti. Secondo la rivista, infatti, i governi statali avrebbero consentito all'ente regolatore del gioco, la Ggl, autorizzare l'innalzamento dei limiti di deposito fino a 10mila euro al mese con controlli meno approfonditi sui redditi dei giocatori.

A Investigate Europe ha replicato l'Associazione tedesca delle scommesse sportive, la Dswv, secondo cui l'inchiesta è “uno scandalo infondato”. L'associazione di categoria ha negato qualsiasi “accordo segreto” per consentire questo nuovo tipo di controlli, in ogni caso giudicati positivamente. “Gli Stati – si legge in un comunicato della Dswv – hanno anche pubblicato il contenuto dell'accordo nel loro rapporto provvisorio sulla valutazione del trattato federale sul gioco”.

DVA/Agipro

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