ROMA – Un rapporto commissionato dall'organizzazione no-profit GambleAware suggerisce che il Regno Unito sia indietro, rispetto a gran parte dei Paesi europei, nella regolamentazione della pubblicità del gioco. Lo studio, condotto dall'Università di Bristol e da Ipsos, mostrerebbe come la maggioranza dei britannici (67%) si lamenterebbe per la troppa pubblicità del gioco e vedrebbe con favore restrizioni su social media (74%) e tv (72%).

“Abbiamo precedentemente sottolineato – ha dichiarato la professoressa Sian Griffiths, esperta di sanità pubblica e presidente del consiglio di amministrazione di GambleAware – che la mancanza di regolamentazione della pubblicità e del marketing del gioco in questo paese rappresenta un'opportunità persa”. Come riporta Gambling Insider, GambleAware spera che la politica sul gioco del governo laburista di Keir Starmer possa andare incontro alle sue richieste.

DVA/Agipro

Foto Credits Stefano Brivio (buggolo) CC BY 2.0