ROMA – “Quello di cui siamo più orgogliosi, come Flutter Sea, è il nostro sviluppo interno legato al gioco responsabile che ci aiuta a tutelare le persone nel miglior modo possibile. In questo è fondamentale anche la gestione dell'intelligenza artificiale che non può essere paragonata a una normale tecnologia”. Queste le parole di Camilla Folladori, Chief Strategy Officer di Flutter SEA, durante l'evento, a Roma, “Futures, innovare l'impresa: futuri possibili tra responsabilità e innovazione".
“Diversamente dalle altre tecnologie – ha continuato Folladori – l'AI entra nei processi decisionali, nella relazione col consumatore e nel modo in cui noi andiamo a governare i cambiamenti nei processi più importanti di un'azienda. Qual è quindi la modalità di approccio più corretta? Non basta avere dei progetti, bisogna poi far sì che le persone siano in grado di gestirli. Questo è stato per noi un passaggio fondamentale. Senza il governo e il controllo di questi passaggi, tutto questo non sarebbe possibile”.
“Dobbiamo saper lavorare a livello locale e nazionale – ha concluso – ma come macro area regionale. Non parlare solo di Italia ma di Europa, che non manca di talento, capacità, industria e capitali. Rispetto agli Stati Uniti possiamo portare in più la fiducia, rispetto alla Cina ci manca la velocità. Ma la regolamentazione europea crea fiducia ed è un capitale su cui far leva”.
DVA/Agipro
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