ROMA – L'Autorité Nationale des Jeux (ANJ), l'autorità francese di regolamentazione del gioco, afferma che sono necessari maggiori sforzi per raggiungere l'obiettivo di ridurre il gioco problematico entro il 2027, pur riconoscendo i progressi fatti dagli operatori su questo tema e su quello del gioco minorile. Lo riporta Focus Gaming News, che sottolinea anche la preoccupazione espressa dal regolatore francese in merito alle piattaforme dei mercati di previsione, chiedendo, inoltre, al governo l’introduzione di un divieto della pubblicità sui giochi dall’inizio alla fine degli eventi sportivi.
L’ANJ ha rivelato che la sua ultima relazione ha evidenziato l’introduzione, da parte degli operatori, di misure più forti per contrastare il gioco minorile, tra cui verifica dell'età rafforzata, campagne di sensibilizzazione mirate e indicazioni sul controllo parentale. Anche l’individuazione dei casi di gioco problematico è aumentata in modo significativo, portando, nel 2025, all’identificazione di 89mila giocatori con questo tipo di problematiche rispetto ai 31mila del 2024. Anche i casinò e gli operatori nel settore ippico hanno ampliato la formazione dei propri addetti e aumentato le campagne informative.
Tuttavia, un’indagine di ARPEJ, condotta con il sostegno del regolatore, ha rilevato che nel 2025 il 42,6% dei 5mila intervistati di età compresa tra i 15 e i 17 anni aveva giocato nei dodici mesi precedenti, un dato in aumento dell’8% rispetto al 2021.
AB/Agipro
Foto Credits vfutscher CC BY-NC 2.0
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