ROMA – L'Istituto di previdenza sociale finlandese (KELA) ha annunciato una modifica nella metodologia per individuare possibili comportamenti pericolosi fra i giocatori che percepiscono sussidi statali. Se infatti, in precedenza, erano tenute in considerazione solo le vincite, a partire da ottobre è osservata anche la spesa nel gioco. Come spiega Focus Gaming News, l'obbiettivo è affrontare e prevenire le difficoltà economiche collegate al gioco problematico ed evitare che chi percepisce un sussidio statale non utilizzi per giocare risorse fondamentali per coprire i bisogni essenziali.

“Non diciamo ai nostri utenti – ha commentato Marja-Leena Valkonen, direttrice generale del programma benefit di KELA – come utilizzare i loro sussidi sociali, ma siamo preoccupati quando le persone a basso reddito li spendono per il gioco. L'assistenza sociale è un aiuto finanziario di ultima istanza destinato a spese essenziali come affitto e cibo”.

DVA/Agipro

Foto Credits Santeri Viinamaki CC BY-SA 4.0