ROMA – L'Assemblea della Figc ha eletto, a Roma, Giovanni Malagò come nuovo presidente al posto di Gabriele Gravina, dimessosi dopo la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali 2026. Nel suo programma elettorale l'ex numero uno del Coni, eletto con oltre il 68% dei voti, ha parlato di scommesse sportive, ipotizzando "una riflessione sul recupero di una quota di risorse da destinare allo sviluppo del movimento". Se il calcio, scrive Malagò, "genera una parte rilevante del valore del betting, almeno una parte di quel valore deve tornare al calcio e alla sua funzione sociale". Nel documento le scommesse sportive sono inoltre definite una "risorsa di sistema" da proteggere e sviluppare, al pari dei diritti audiovisivi, del contrasto alla pirateria, della fiscalità sportiva e degli incentivi agli investimenti.

DVA/Agipro

 

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