ROMA - Il Parlamento dell'Estonia ha modificato il testo della legge di riforma sulla tassazione del gioco, correggendo l'errore di battitura che, nel testo entrato in vigore il 1° gennaio, avrebbe escluso dalle tasse le società del gioco online. A dicembre infatti era stata approvata una misura di riduzione progressiva delle aliquote, dal 5,5% previsto per il 2026, si arriverà al 4% nel 2028.
La legge corretta entrerà in vigore il 1° marzo. Nessun effetto retroattivo per gli operatori online, spiega Sbc News: il Governo estone ha chiarito che non verranno richiesti pagamenti per i mesi di gennaio e febbraio. La svista avrebbe potuto comportare una perdita stimata di circa 4 milioni di euro per le casse pubbliche, risorse destinate al finanziamento di iniziative sociali, culturali e sportive.
Portare la tassazione al 4% segue le intenzioni del Governo di trasformare l'Estonia in uno dei Paesi centrali del gioco in Europa, seguendo l'esempio di Malta dove, non a caso, l'aliquota è fissata al 5%.
DVA/Agipro