ROMA - Il colosso israeliano Playtech si conferma anche a dicembre il primo fornitore di giochi da slot al mercato online italiano, anche se scende il distacco dal secondo classificato. La market share del marchio leader del settore è scesa di mezzo punto percentuale, attestandosi a quota 16%. In crescita Pragmatic Play, sempre saldamente al secondo posto con una percentuale del 12,7% (più 0,3% rispetto a novembre). Mese stabile per Evolution, il supplier terzo in graduatoria, che si attesta al 9,4% del totale.  In quarta posizione, Play’n GO guadagna due posizioni e quasi due punti percentuali di mercato. Una posizione in meno invece per Novomatic (malgrado il successo di “Book of Ra”), Games Global, Amusnet, Light&Wonder. Salgono di un gradino – al contrario – Capecod, World Match e Relax Gaming. La Top10, che potete leggere nella tabella qui sotto, è stata fornita ad Agipronews – in esclusiva per l’Italia - dal sito specializzato inglese igamingtracker.com, che analizza, grazie a un complesso sistema di monitoraggio della rete, i prodotti più presenti nelle pagine dei casinò. I dati estratti per l’Italia sono ponderati in base alle posizioni (in alto o in basso) dei giochi nei vari siti e tenendo presente anche la grandezza di ciascun operatore: in sostanza, le macchinette virtuali esposte su un marchio “top” varranno di più rispetto a quelle presenti su sito di un player piccolo. Non si tratta quindi di ricavi lordi (Ggr) provenienti dalle partite – è bene chiarirlo - ma di spazio e posizione delle slot online nei vari siti esaminati. La classifica, spiegano gli operatori interpellati da Agipronews, ha un’alta affidabilità proprio perché le slot di successo sono quelle poste in maggiore evidenza dagli operatori e “misurate” nel dettaglio da igamingtracker.com.  L’elaborazione di tutti questi elementi produce una graduatoria dei migliori suppliers che potete vedere qui sotto. Per quanto concerne i ricavi, a dicembre il Ggr (Gross gaming revenue) del settore dei casinò online è stato pari a 234 milioni, mentre la quota di mercato delle slot – spiegano gli addetti ai lavori ad Agipronews – ha superato i 150 milioni di euro: dopo aver sottratto tasse e bonus, il segmento slot ha prodotto circa 91 milioni di ricavi. Il 10% della cifra – facendo una media tra contratti diretti e aggregatori – finisce ai produttori di macchinette online, che a dicembre hanno dunque incassato una somma lorda complessiva superiore ai 9 milioni di euro.

NT/Agipro

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