ROMA – Nessuna sorpresa nelle prime due posizioni della classifica 2024 dei migliori fornitori per il mercato delle slot online. Pragmatic Play mantiene uno stretto vantaggio su Playtech – pochi decimi di punto – con entrambi i marchi sopra l’11% del mercato. Alle spalle dei due leader consolidati del settore c’è sempre Evolution, che si attesta all’8%. Dal quarto al settimo posto, è una vera ammucchiata: vince la mini-volata Games Global davanti all’emergente Play’n GO, al marchio bulgaro Amusnet e al colosso austriaco Novomatic.  C’è anche un po’ di “made in Italy” in classifica, grazie a World Match, che centra la Top20 del settore. E’ quanto emerge dalla classifica dei fornitori del più ricco segmento del settore online, stilata da igamingtracker.com e pubblicata in esclusiva in Italia da Agipronews. La Top10, che potete leggere nella tabella qui sotto, è stata fornita dal sito specializzato inglese igamingtracker.com, che analizza, grazie a un complesso sistema di monitoraggio della rete, i prodotti più presenti nelle pagine dei casinò. I dati estratti per l’Italia sono ponderati in base alle posizioni (in alto o in basso) dei giochi nei vari siti e tenendo presente anche la grandezza di ciascun operatore: in sostanza, le macchinette virtuali esposte su un marchio “top” varranno di più rispetto a quelle presenti su sito di un player piccolo. Non si tratta quindi di ricavi lordi (Ggr) provenienti dalle partite – è bene chiarirlo - ma di spazio e posizione delle slot online nei vari siti esaminati. La classifica, spiegano gli operatori, ha un’alta affidabilità proprio perché le slot di successo sono quelle poste in maggiore evidenza dagli operatori e “misurate” nel dettaglio da igamingtracker.com.  L’elaborazione di tutti questi elementi produce una graduatoria dei migliori suppliers che potete vedere qui sotto. Per quanto concerne i ricavi, nel 2024 il Ggr (Gross gaming revenue) dell’intero settore dei casinò online è stato pari a 2,8 miliardi di euro. La quota di mercato delle slot – spiegano gli addetti ai lavori ad Agipronews – ha superato quota 1,8 miliardi di euro: tolte tasse e bonus, il segmento ha prodotto circa 1,1 miliardi di ricavi. Il 10% della cifra – facendo una media tra contratti diretti e aggregatori – finisce ai produttori di macchinette online, che hanno dunque incassato nel 2024 una somma lorda complessiva attorno ai 110 milioni di euro.

NT/Agipro