ROMA - “Sono stati ricordati tanti obiettivi raggiunti in questi anni, come il riconoscimento del cavallo come atleta. Non si tratta soltanto di un articolo di legge, ma anche di qualcosa che può portare tante facilitazioni nella cura del cavallo, che non è più un bene o un animale agricolo”. Lo ha detto Simone Perillo, segretario generale della Federazione Italiana Sport Equestri, nel corso della conferenza stampa di presentazione della stagione 2024. “Un'altra sfida è quella del riconoscimento della dignità sportiva ai lavoratori dello sport - ha aggiunto -. Un nostro obiettivo è anche la sfida della sostenibilità. Punteremo ad attivarci in vista di Piazza di Siena – ha spiegato Perillo -, anche in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, perché anche noi dobbiamo dare un esempio”, ha concluso.
Nel corso della conferenza stampa anche l'intervento di Deodato Cianfanelli, direttore del CERC, che ha parlato del Centro Equestre Federale Ranieri di Campello di Rocca di Papa, all'interno del quale si svolge “un lavoro a 360 gradi sotto tanti punti di vista. Le attività agonistiche inizieranno il 9-10 marzo e termineranno a dicembre con una gara internazionale di Endurance. Gli eventi più importanti sono l'inizio della stagione di Completo il 3-5 maggio e, sempre a maggio, un evento di Endurance che porterà poi ai campionati nazionali di categoria in autunno”.
RED/Agipro