ROMA - "Io e gli altri presidenti condividiamo la stessa situazione e siamo consapevoli che il compito più importante delle nostre federazioni sia di tipo formativo. In questo senso, noi e il Coni facciamo un lavoro enorme". Lo ha detto il presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola, intervenuto alla seconda Giornata Europea contro le Molestie, presso lo spazio "Esperienza Europa - David Sassoli" recentemente inaugurato a Roma. "Dallo sport le famiglie non cercano il primato agonistico, ma una scuola di vita per i propri ragazzi. Le medaglie sono importanti, ma la formazione educativa viene prima - ha aggiunto Di Paola -. Nello specifico l'equitazione è l'unico sport che si pratica con un compagno collaborativo come è il cavallo, un animale che va rispettato. Noi, con il Parlamento Europeo, vogliamo promuovere questa giornata contro le molestie, che come sappiamo hanno numerose sfaccettature. Lo sport deve trasmettere questi valori di rispetto perché il giorno in cui si manifesta una molestia abbiamo già perso tutti", ha concluso il numero uno della Fise.
RED/Agipro
Equitazione, Di Paola (pres. Fise): "Medaglie sono importanti, ma formazione educativa viene prima"