ROMA - Il 2023 “è l'ultimo anno per conquistare l'accesso alle Olimpiadi di Parigi 2024, quindi è particolarmente importante per la federazione”. Lo ha detto Marco Di Paola, presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, nel corso della presentazione della stagione sportiva 2023. “Abbiamo ancora due discipline a caccia di uno slot: una è quella del completo, con un campionato del mondo grandioso a Pratoni del Vivaro dove purtroppo non siamo riusciti a strappare la qualifica, che contiamo di ottenere nel 2023”. La grande ambizione, sottolinea Di Paola, è però quella di “raggiungere la qualifica anche nel salto ostacoli, che manca da Atene 2004. Ci sono i presupposti che ci fanno essere molto fiduciosi. Abbiamo l'occasione di ottenere lo slot ai Campionati Europei che si svolgeranno in Italia all'Ippodromo San Siro a fine estate”.
“Gli sport equestri hanno però tantissime altre discipline - ha aggiunto Di Paola -. Abbiamo due campionati europei giovanili nel salto ostacoli a metà luglio e un campionato europeo giovanile per il Completo. Abbiamo anche il nostro circuito di eventi di salto ostacoli che inizia a maggio con Piazza di Siena e prosegue con il campionato di Gorla”.
“Lo sport è un primato agonistico, ma anche formativo e sociale – ha concluso il presidente della FISE -. Il governo ha investito molto sullo sport anche come strumento per migliorare la vita sociale. Il Coni ha recepito questo messaggio e ha portato avanti dei progetti, e Sport e Salute ha contribuito molto in questa funzione sociale. La Federazione è riuscita ad aggiudicarsi tre milioni di euro di contributi per svolgere progetti sociali sul territorio nazionale”.
RED/Agipro
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