ROMA - "Per realizzare l'obiettivo di progressiva riduzione dell'utilizzo del denaro contante, dal 1° gennaio 2020 la commercializzazione del gioco pubblico in rete fisica potrà avvenire anche tramite carta prepagata emessa dai concessionari iscritti nel registro unico degli operatori del gioco pubblico. La carta prepagata è acquistabile dal giocatore presso i luoghi di vendita del concessionario per un importo non superiore a 250 euro e può essere dotata delle funzionalità di memorizzazione delle giocate". È quanto prevede un emendamento alla manovra presentato dal senatore Dario Damiani (FI).

MSC/Agipro