ROMA - Danske Spil, operatore danese di gioco e lotterie, ha espresso pieno sostegno alla nuova riforma approvata dal Governo danese, che introduce restrizioni più severe sulla pubblicità del gioco. Come riporta Sbc News, la riforma, approvata da un’ampia maggioranza del Folketinget (Parlamento danese), rappresenta la prima fase della revisione della legge nazionale sul marketing e mira a proteggere i minori e le fasce più giovani.
Le principali misure includono: Divieto di pubblicità del gioco da 10 minuti prima a 10 minuti dopo gli eventi sportivi in diretta, su TV e piattaforme digitali; stop all’uso di celebrità o testimonial che possano attrarre giovani; divieto ai minori di 25 anni di apparire in promozioni; limitazioni alla pubblicità esterna e sui mezzi pubblici, con zone di rispetto di 200 metri attorno a scuole e istituti giovanili; creazione di un comitato per regolamentare influencer e “gamefluencer”; finanziamenti a ricerche su dipendenza, comportamento di gioco e prevenzione.
Le aziende dei media, agenzie pubblicitarie e organizzazioni sportive avranno tempo fino al 2026 per adeguarsi, mentre l’applicazione completa partirà il 1° gennaio 2027, sotto la supervisione dell’Autorità danese per il gioco (Spillemyndigheden), che avrà poteri sanzionatori rafforzati. Il Governo afferma che la riforma mira a bilanciare la tutela dei consumatori con la sostenibilità del mercato, allineando la Danimarca agli standard europei più restrittivi in materia di pubblicità del gioco.
Il CEO di Danske Spil, Nikolas Lyhne-Knudsen, ha definito le misure una scelta necessaria e responsabile per il futuro del settore.
FRP/Agipro