ROMA – Questa mattina gli agenti della Polizia di Veggiano, in provincia di Padova, su provvedimento disposto dal Questore di Padova, hanno chiuso per 30 giorni un bar che era diventato un punto di ritrovo abituale di persone ritenute pericolose e gravate da numerosi precedenti penali, e nel quale sono state rilevate numerose anomalie nelle scommesse sportive e nella gestione degli apparecchi da gioco.

Riguardo l’ultimo punto, infatti, già in un controllo effettuato a giugno è stato accertato il funzionamento degli apparecchi anche al di fuori degli orari consentiti dalla normativa regionale. Ulteriori approfondimenti, poi, attraverso l’analisi della documentazione, hanno evidenziato un anomalo e consistente volume di giocate concentrate quasi esclusivamente sul gestore e su un ristretto numero di avventori abituali, alcuni dei quali gravati da rilevanti precedenti penali, tra cui reati in materia di ricettazione e traffico di sostanze stupefacenti. È stata evidenziata una marcata sproporzione tra gli importi movimentati attraverso le scommesse, il tenore di vita dei soggetti interessati e i redditi ufficialmente dichiarati, elementi che hanno fatto emergere concreti profili di rischio circa un possibile utilizzo dell'attività quale strumento per il riciclaggio di proventi di origine illecita.

AB/Agipro

Foto Credits Flickr sv1ambo CC BY 2.0

 

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