ROMA - Sono 43 i dirigenti ed ex giocatori della nazionale coinvolti in un giro di scommesse illegali e partite di calcio truccate in Cina. Come riferisce l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua, i 43 soggetti, tra cui tre ex nazionali, sono stati squalificati a vita dalla Federcalcio cinese, dopo un'indagine durata due anni da parte del Ministero della Pubblica Sicurezza. Si parla di 120 partite truccate e 41 club coinvolti.
Tra i nomi in ballo ci sarebbero anche quattro ex nazionali: sudcoreano Son Jun-ho, che ha giocato fino a luglio 2023 con lo Shandong Taishan, e i tre cinesi Jin Jingdao, Guo Tianyu e Gu Chaoan. Circa dieci alti funzionari della federazione sono già stati rimossi dai loro incarichi nell'ambito di indagini sulla corruzione. Ad agosto 2023 un tribunale cinese aveva condannato a undici anni di carcere Li Yuyi, ex vicepresidente della federazione, per aver ricevuto tangenti. A marzo scorso, invece, era stato inflitto l'ergastolo all'ex presidente Chen Xuyuan per aver ricevuto tangenti "particolarmente ingenti" da persone squalificate a vita.
GL/Agipro
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