ROMA - Non si placa l'inchiesta legata al caso Paquetà. Dopo che la Federcalcio inglese ha chiesto la squalifica a vita dell'ex giocatore del Milan per calcioscommesse, dal Brasile arriva la richiesta di incriminazione per lo zio Bruno Tolentino, anch'egli accusato di aver partecipato attivamente all'alterazione del risultato di alcune partite. La proposta arriva dall'ex campione Romario, dal 2021 vicepresidente del Senato del Brasile. E' quanto emerso dal rapporto della CPI sulla Manipolazione delle Partite e le Scommesse Sportive, che dovrebbe essere votato nel Paese sudamericano il prossimo 19 marzo.

Tra le proposte, vi sono l'aumento della pena per la manipolazione delle partite, l'introduzione nella legislazione del reato di frode nel mercato delle scommesse e l'obbligo per gli operatori di scoraggiare il gioco, avvertendo sui suoi rischi. Inoltre, viene anche proposto un emendamento costituzionale e tre progetti di legge per contrastare il fenomeno del match-fixing.

FP/Agipro