ROMA - Janet Mills, governatrice del Maine, ha annunciato il via libera a un disegno di legge che legalizza i casinò online, affidandone la gestione alle quattro tribù di nativi americani dello Stato, che già detengono l'esclusiva sulle scommesse sportive. La misura entrerà in vigore il 15 aprile. Il Maine diventa quindi l'ottavo Stato nel Paese a legalizzare i casinò online.

Come spiega Igb, tre delle tribù hanno stretto una partnership con Caesars per le scommesse sportive . L'altra, la tribù Passamaquoddy, opera con DraftKings. Nel Maine la tassa sui casinò online sarà fissata al 18% dei ricavi, più alta dell'aliquota sulle scommesse sportive, fissata al 10%. Le previsioni dello Stato indicano che porterà a 100 milioni di euro di entrate fiscali nei primi dieci anni.

"Ho valutato attentamente questo disegno di legge - ha dichiarato la governatrice Mills - e pur nutrendo preoccupazioni circa l'impatto del gioco sulla salute pubblica, ritengo che i casinò online debbano essere regolamentati. Sono fiduciosa che l'Unità di Controllo del Gioco d'Azzardo del Maine elaborerà regole e standard efficaci per responsabilizzare gli operatori, garantendo al contempo che le tribù del Maine traggano beneficio dalle sue attività. Ho sempre desiderato fortemente collaborare con i leader tribali per migliorare la vita e i mezzi di sussistenza delle Nazioni Wabanaki, e spero che queste nuove entrate raggiungano questo obbiettivo".

DVA/Agipro