ROMA - E’ un momento di stallo e riflessione con le parti che restano distanti. E’ quanto apprende Agipronews da fonti vicine al dossier “True Data”, la campagna lanciata dalla Lega Calcio di Serie A per la difesa del dato statistico “sicuro” e “affidabile” sugli eventi del massimo campionato. Un’iniziativa contestata dall’industria del betting e soprattutto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ne ha chiesto la sospensione immediata, per ora senza riscontro: il rischio, sostiene Adm, è di confondere gli utenti sul sistema delle scommesse legali, che secondo piazza Mastai è sicuro per definizione, affidato com’è dalla legge allo Stato e in particolare al controllo del ministero dell’Economia. Dopo uno scambio di comunicazioni venerdì scorso, nelle quali la Lega aveva aperto alla possibilità di avviare un tavolo di discussione e Adm si era invece mostrata perplessa, tra le parti è calato un silenzio di riflessione, in attesa di individuare soluzioni concrete che possano far partire il confronto.
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