ROMA - È stato uno dei più brillanti nell'esordio vincente al Mondiale 2026 della Costa d'Avorio contro l'Ecuador (1-0), dove ha anche colpito una traversa, ma su di lui pende un'indagine per calcioscommesse in Francia. Si tratta dell'attaccante ivoriano Elye Wahi, indagato dalla Procura di Marsiglia per stabilire se si sia fatto ammonire volontariamente nella partita del 17 maggio giocata dal suo club, il Nizza, contro il Metz. Il 23enne è stato arrestato e poi rilasciato dalla Polizia francese lo scorso 29 maggio subito dopo aver segnato due goal nella vittoria contro il Saint-Etienne, che ha permesso al Nizza di restare in Ligue 1.
Come riporta The Athletic, sezione sportiva del New York Times, la Procura di Marsiglia ha confermato l'inchiesta: "Un calciatore di 23 anni, militante nella Ligue 1 francese, è stato arrestato il 29 maggio nell’ambito di un’indagine aperta dall’ufficio del procuratore di Marsiglia su accuse di frode organizzata, corruzione sportiva organizzata, ricettazione di proventi illeciti e riciclaggio di denaro".
DVA/Agipro
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