ROMA - Svolta nelle indagini che hanno portato all'arresto per scommesse illegali, lo scorso 14 gennaio, di Kike Salas. Come riporta il quotidiano "El Confidencial", sarebbero emerse nuove prove contro il difensore del Siviglia: in particolare, sarebbero apparsi alcuni messaggi e chat WhatsApp sul cellulare del giocatore, in cui Salas avrebbe concordato con amici di scommettere sulle sue ammonizioni e di dividere poi la vincita ottenuta. Inoltre, il calciatore avrebbe anche utilizzato account falsi.

Dai messaggi, si fanno anche i nomi dei calciatori Isco e Ayoze, mentre in una conversazione con "Cesar G." si evince che Salas e altre persone hanno puntato circa 500 euro per ogni ammonizione, contro Athletic Bilbao, Barcellona e Villarreal, che hanno fruttato tra i 1500 e i 1700 euro. Le indagini sono ancora in corso, ma qualora Salas fosse ritenuto colpevole di frode, rischierebbe tre anni di carcere, una squalifica fino a cinque anni e una multa di 30mila euro.

FP/Agipro