ROMA - Dejan Vokic, ex centrocampista del Benevento oggi tesserato per gli sloveni dell'Nk Radomlje, è stato squalificato 3 anni e 30 giorni per match-fixing. Al calciatore, indagato nell'inchiesta 'Benevento-bis' in cui erano coinvolti anche altri giocatori tra cui Giuseppe Di Serio, attaccante dello Spezia e Alessandro Vogliacco, difensore del Genoa, entrambi assolti, è stata inoltre comminata una multa di 34mila euro. Il Tribunale Federale Nazionale ha inoltre richiesto che la squalifica venga estesa in ambito Uefa e Fifa: se venisse accolta, Vokic non potrà più giocare con la sua attuale squadra.

Allo sloveno è stata contestata la "violazione dei principi di lealtà, probità e correttezza, oltre alla violazione dell’articolo 24 che vieta espressamente ai tesserati federali di scommettere sul calcio". Il Tribunale, a causa di un difetto di notifica in merito alla comunicazione di conclusione delle indagini, all'atto di deferimento e all'avviso di fissazione della prima udienza, aveva rinviato l'udienza prima al 15 luglio e poi al 21 agosto.

FP/Agipro