ROMA - L’Associazione belga degli operatori di gioco (BAGO) ha rivelato che il 25% dei clienti si trova sul mercato del gioco offshore. Ciò significa che un giocatore belga su quattro corre maggiori rischi di frode finanziaria e di sviluppare comportamenti problematici legati al gioco, poiché le piattaforme senza licenza sono al di fuori dell'ambito di competenza delle giurisdizioni di regolamentazione. Esistono, infatti, quadri giuridici per proteggere i giocatori, che stabiliscono misure obbligatorie di verifica dell'età, limiti ai depositi e strumenti di autoesclusione, tra gli altri, nessuno dei quali è presente nel caso degli operatori illegali.

Come riporta Sbc News, una delle principali categorie a rischio sono le persone di età inferiore ai 21 anni: BAGO ha rilevato che il 65% degli uomini intervistati di età compresa tra 18 e 21 anni gioca illegalmente. 

Tom De Clercq, Presidente di BAGO, ha dichiarato: “Per affrontare le sfide del mercato nero in Belgio, entrerà in vigore a luglio un accordo di coalizione che rafforzerà la supervisione normativa non solo sul gioco, ma anche su altri settori”.

FRP/Agipro