ROMA - Tre giocatori di pallacanestro squalificati per match-fixing. Secondo i risultati di un’indagine della NCAA (National Collegiate Athletic Association, l'associazione sportiva no-profit che gestisce e regola le attività sportive di college e università negli Stati Uniti e in Canada), Mykell Robinson, Jalen Weaver e Steven Vasquez avrebbero manipolato le proprie prestazioni per truccare le partiti ai fini delle scommesse sportive.

Robinson e Weaver, compagni di squadra alla Fresno State, avrebbero discusso delle quote di scommessa sulle reciproche statistiche e avrebbero poi puntato su sé stessi, oltre che l’uno sull’altro, in partite selezionate. Weaver, che ha collaborato alle indagini, ha rivelato di aver anche piazzato una scommessa da 50 dollari su sé stesso, Robinson e un terzo studente-atleta, vincendone 260. In totale, sono state piazzate tre scommesse del valore di 2.200 dollari, che avrebbero fruttato un guadagno netto di 15.950 dollari.

FP/Agipro