ROMA – La contrazione dell'offerta lecita allarga i confini del gioco illegale. Uno scenario che, nota la Cgia, trova conferma nei dati relativi ai controlli della Guardia di Finanza. L'elemento rivelatore è il fortissimo aumento dell’imposta evasa nel periodo successivo all’entrata in vigore della legge regionale piemontese. La parte recuperata è passata da 477 mila euro del 2016 a oltre 4,5 milioni di euro nel 2018. Ciò porta a ritenere che la raccolta illegale nella regione, ferma a 4 milioni nel 2016, sia arrivata nel 2018 a toccare i 36 milioni.
MF/Agipro