ROMA - La classifica dei siti illegali più frequentati dagli italiani racconta un mercato molto diverso dall'immagine tradizionale del "sito pirata" destinato a scomparire dopo un oscuramento. A emergere non sono infatti marchi occasionali, ma brand consolidati che riescono a mantenere milioni di accessi pur cambiando ripetutamente dominio. È il caso di Boomerang Bet, che tra febbraio e giugno supera complessivamente i 2,9 milioni di visite, o di Sportaza, che nella sola versione monitorata tra aprile e giugno arriva a oltre 3,7 milioni di accessi, con un picco di 2,35 milioni nel mese di maggio. La graduatoria conferma una delle conclusioni principali del rapporto Nexus: ciò che conta non è il singolo indirizzo internet, ma il marchio. I domini cambiano continuamente – spesso con l'aggiunta di numeri casuali – mentre gli utenti, le credenziali e i canali di comunicazione restano gli stessi. L'oscuramento disposto dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli finisce così per colpire il sito, ma non la relazione costruita con i giocatori, che vengono rapidamente reindirizzati al nuovo indirizzo tramite Telegram, pagine affiliate e campagne pubblicitarie.
I modelli di acquisizione dei clienti - Le tabelle nel Report Nexus evidenziano inoltre due strategie. Alcuni operatori vivono soprattutto di accessi diretti e di “referral” (il traffico proveniente da pagine bonus, siti comparativi o portali di recensione), segno di una clientela già fidelizzata. Altri, come Sportaza, Winnita Online o 20Bet, dipendono in misura molto elevata dalla pubblicità display (banner e altro), che in alcuni mesi supera il 90% del traffico, a indicare investimenti continui per intercettare nuovi utenti. Un altro elemento significativo riguarda i dispositivi impiegati. Per molti marchi la navigazione avviene quasi esclusivamente da smartphone: Winnita Online, Tikitaka, Zetcasino e Vipluck registrano una quota mobile vicina o pari al 100%, mentre anche Leon Italy, Spinanga e OnlySpins superano l'80%. Il mercato illegale sembra quindi adattarsi perfettamente alle abitudini di consumo degli utenti, puntando su piattaforme progettate per un uso rapido e continuo su dispositivi mobili. Più che una semplice graduatoria dei siti più visitati, quella dell'Osservatorio Nexus fotografa un ecosistema industriale. I brand cambiano dominio ma conservano l'identità, i clienti e le strategie di marketing. È questa capacità di rigenerarsi rapidamente, più del volume di traffico registrato, a rappresentare oggi la principale sfida per il contrasto del gioco online illegale.
NT/Agipro
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