ROMA - «Bonaccini vieni giù». L'invito al Governatore in carica è risuonato durante la protesta di oltre un centinaio di dipendenti delle sale slot dell'Emilia-Romagna, che questa mattina hanno protestato davanti alla sede della Regione contro l'applicazione della legge sui giochi. La normativa impone la distanza minima di 500 metri delle sale scommesse da luoghi sensibili come scuole o ospedali e sarà completamente in vigore da fine dicembre. Una disciplina che metterà fuori gioco buona parte delle sale nella Regione. I dipendenti si sono presentati con pettorine arancioni e davanti al petto le foto dei singoli consiglieri regionali. «Perché il lavoro è dignita», la scritta sul retro della pettorina. Ieri interpellato dal forzista Andrea Galli il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giammaria Manghi ha assicurato che non ci saranno ulteriori proroghe o ripensamenti.
RED/Agipro