ROMA - Dal vecchio elenco RIES, dedicato solo a slot e Vlt, al nuovo Registro Unico degli Operatori di gioco, comprendente tutte le imprese del settore: la novità, prevista dal Decreto Fiscale per il 2020, sarà istituita «con Decreto Ministeriale che detterà le disposizioni applicative relative alla tenuta del Registro, all’iscrizione ovvero alla cancellazione dallo stesso, nonché ai tempi e alle modalità di effettuazione del versamento». Lo spiega una nota della direzione giochi di Adm, che ricorda però come in attesa dell'entrata in vigore del Registro Unico, le imprese che svolgono attività funzionali alla raccolta di gioco mediante apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro devono iscriversi anche quest'anno al RIES entro e non oltre il 20 gennaio 2020, tramite versamento di € 150,00 con modello F24. A decorrere dalla data di istituzione del citato Registro Unico, conclude la nota, l’Elenco RIES sarà abrogato.
RED/Agipro
Giochi, Adm: “Iscrizione al RIES obbligatoria entro il 20 gennaio, nel corso del 2020 subentrerà il Registro Unico degli Operatori”