ROMA - «Le segnalazioni pervenute dagli operatori in giochi e scommesse sono passate dalle 1.053 del 2014 alle 5.067 del 2018, con una crescita particolarmente accentuata nell’ultimo anno del periodo (+95%, rispetto alle 2.600 del 2017) soprattutto per l’aumento del comparto online che ha trasmesso 4.552 segnalazioni. Rispetto al totale delle segnalazioni di operazioni sospette pervenute all’Unità, la quota ascrivibile agli operatori di gioco si è ragguagliata nel 2018 al 5,2% (2,8% nel 2017). La previsione per fine 2019 è di circa 6.400 segnalazioni, con una ulteriore crescita del 26%». Lo ha evidenziato il direttore dell'UIf, Claudio Clemente, nel corso della sua audizione in Commissione Antimafia. Un dato che «è significativo di una crescente attenzione agli obblighi antiriciclaggio da parte degli operatori specializzati il fatto che, mentre fino al 2015 le segnalazioni provenienti da operatori del comparto non rappresentavano neanche la metà di quelle attinenti ad attività di gioco, negli ultimi anni esse hanno evidenziato una dinamica molto più accentuata, specie quelle degli operatori online, fino a rappresentare attualmente oltre il 70 per cento del totale», ha detto ancora Clemente. 


SA/Agipro