ROMA - «Assumere tutte le opportune e stringenti iniziative per il grave problema in atto, unitamente all’adozione per tutti i lavoratori dei dispositivi di protezione individuali ed al rigoroso rispetto di tutte le disposizioni vigenti ed emergenziali, a tutela della salute dei lavoratori e della cittadinanza. Si chiede, inoltre, di valutare l’opportunità della temporanea chiusura dei front office e/o di una diversa modalità di accesso ai servizi all’utenza, soprattutto nelle aree con un maggior contagio, al fine di limitare al massimo la presenza di persone in ambienti d’ufficio. Lo stesso dicasi anche con riferimento ad altre attività istituzionali». Lo chiedono i sindacati Confsal - Unsa Agenzie Fiscali, vista l'evoluzione della situazione relativa alla diffusione del coronavirus e le misure precauzionali da prendere. Si tratta di misure finalizzate «al contenimento dell’infezione e quale utile iniziativa per evitare il panico e contribuire a rasserenare tutti i lavoratori, rispetto ad una emergenza sanitaria che deve essere affrontata con interventi assolutamente straordinari», precisano ancora dai sindacati.
RED/Agipro