ROMA - «In una fase tanto delicata e difficile per i lavoratori della Agenzia», quello che conta «è che il confronto c’è stato, insieme a flp e confintesa malgrado a livello nazionale, come noto, avessimo chiesto i tavoli separati proprio da confintesa. Tuttavia, vista la situazione di criticità incombente abbiamo ritenuto, in questa occasione, di tenere una discussione congiunta, proprio perché riguardante la salute e sicurezza dei colleghi e delle colleghe». E' quanto evidenziano i sindacati Confsal - Unsa Agenzie Fiscali, al termine di un incontro in Agenzia col Direttore dell’Agenzia, il Direttore del Personale e il Direttore di Amministrazione e Finanza, in merito alle iniziative da assumere per l’emergenza coronavirus.

I sindacati hanno chiesto e ottenuto di «attivare confronti regionali con le OOSS per affrontare insieme le varie problematiche che sui territori si svilupperanno considerato che potrebbero essere differenti da Regione a Regione; dare indicazioni ai direttori interregionali e regionali di attivare immediatamente tutte le misure necessarie per applicare, in deroga, le possibilità, previste dal Ministero della PA, in materia di flessibilità degli orari e di Smart working anche delocalizzato nei casi previsti (bambini a casa per scuole chiuse, pendolarismo, situazioni particolari, ecc); dare disposizioni per interventi di risanificazione e pulizia straordinaria degli uffici dove potrebbero intervenire casi di colleghi che dichiarino di aver avuto contatti in zone rosse e/o con persone abitanti in zone rosse oltre a tutte le previste precauzioni previste dai protocolli vigenti a tutela dei dipendenti; verificare lo stato di intervento e le condizioni contrattuali dei medici del lavoro di ogni Ufficio oltre a monitorare le condizioni nei vari territori di approvvigionamento dei DPI previsti sulla specifica materia  considerato che ci sono state segnalate difficoltà in tal senso; utilizzare dove esistono (aeroporti) i presidi medici presenti qualora dovessero esserci necessità sanitarie impreviste ed urgenti per i colleghi dei nostri uffici (su questo l’amm.ne ha detto che verificherà la possibilità con i ministeri competenti)».

«Considerato che la situazione di emergenza è in continuo aggiornamento, abbiamo convenuto con l’Amministrazione di tenere aperto il confronto vista la delicatezza del momento. - concludono i sindacati - E a fronte della richiesta unitaria per riaprire al più presto il confronto sulle materie contrattuali lasciate in sospeso, abbiamo già fissato per il 6 marzo la convocazione per riprendere  la discussione sul telelavoro e completare il confronto sul sistema di valutazione individuale».


SA/Agipro