ROMA - Il personale dell’Ufficio dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Veneto 5-Padova ha concluso nel mese scorso un’operazione di controllo e contrasto all’illegalità nel settore del gioco pubblico, che ha portato al sequestro di apparecchi da gioco senza vincita in denaro (comunemente noti come "comma 7"), non conformi alle normative vigenti, nonché alla comminazione delle relative sanzioni. L'attività, frutto di una mirata pianificazione e analisi del rischio sul territorio, si è concentrata presso esercizi commerciali della Provincia di Padova.
Nel corso dei controlli - come si legge in una nota - il personale Adm ha riscontrato gravi violazioni amministrative su un totale di undici apparecchi da intrattenimento: sette sono stati sequestrati per la totale assenza delle autorizzazioni previste, mentre, per quattro apparecchi sono state applicate le sanzioni per la mancata apposizione sui dispositivi stessi dei relativi titoli autorizzatori. A seguito delle irregolarità accertate, sono state elevate sanzioni per un ammontare complessivo di 22mila euro.
In conformità con la normativa di settore, le sanzioni sono state così ripartite: 11mila euro a carico dell'esercente e 11mila euro a carico del proprietario degli apparecchi da gioco.
L’operazione si inserisce nell’ambito dell’azione costante di presidio della legalità che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli mette in campo a tutela dei consumatori, per garantire la trasparenza del mercato del gioco e salvaguardare gli operatori economici che agiscono nel pieno rispetto delle regole.
RED/Agipro
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