ROMA – Nel corso dell’audizione odierna presso la Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell’emergenza sanitaria da Covid, Domenico Francesco Arcuri, ex Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19, “ha fatto riferimento alla Circolare n. 18/2026, adottata dalla Direzione Dogane di Adm, fornendo un’interpretazione non corretta lasciando intendere che fosse applicabile anche a fattispecie pregresse e, in particolare, a casi e a procedure adottate durante l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus sars-cov-2, emergenza ufficialmente dichiarata conclusa dal Governo il 31 marzo 2022”. È quanto scrive l’Agenzia delle dogane e dei monopoli in una nota. “Al riguardo – prosegue Adm –, per dovere istituzionale si precisa che la menzionata Circolare 18/2026 è stata sospesa in data 13 luglio 2026 ed è attualmente in fase di revisione e pertanto non riguarda nella maniera più assoluta attività risalenti all’epidemia covid. Resta fermo che ogni prodotto recante illegittimamente indicazioni circa la conformità alla normativa europea non potrebbe comunque essere svincolato dalla dogana e lasciato entrare nel mercato dell’Unione Europea”.

RED/Agipro

 

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